17 dicembre 2011




Il Natale si avvicina e, come da tradizione, ogni anno, l'evento religioso che più di ogni altro dovrebbe richiamare alla spiritualità e alla riflessione, si tramuta in una mera pratica materialistica la cui espressione più significativa si osserva nella ormai pluridecennale consuetudine che va sotto il nome di "caccia al regalo".

Così, capita molto spesso che anche gli animali, loro malgrado, vengano coinvolti in questa epicurea usanza.

Per fare un regalo diverso dal solito, per accontentare il bimbo che lo chiedeva da tempo, per stupire la fidanzata o per seguire l'impulso del momento, ecco che il cucciolo di cane conquista il primo posto tra l'elenco di animali regalati a natale.

Sconsiglio caldamente di scegliere un cane come regalo natalizio.

Perchè?

Perchè un cane non è un pelouche e per questo la sua scelta, così come la sua adozione in famiglia, deve essere il frutto di una attenta riflessione che deve tener conto di tanti fattori.
Per visionare alcuni di questi vi mando qui

riassumendo,
regalando un cane, noi non potremo valutare per conto terzi se

- chi riceverà il cane sarà realmente disposto a prendersi cura di un essere vivente che ha bisogni molto specifici e una vita affettiva ed emotiva così ricca da richiedere impegno e dedizione costanti e intensi che coinvolgeranno il destinatario del regalo in una relazione profonda per molti anni -

- Fido inciderà sul budget di quella famiglia in modo troppo incisivo (cibo di buona qualità, veterinario, igiene, giochi, cuccia, kennel, e imprevisti vari) –

- lo stile di vita di chi lo riceverà subirebbe limitazioni o sconvolgimenti insostenibili (viaggi, lavoro, abitudini, tempo libero, amicizie, ecc.) –

- la persona che lo riceverà avrà tempo sufficiente da dedicare al cane per assicurargli una vita divertente e stimolante -

- tutta la famiglia sarà contenta di ricevere in regalo un cane -

- il destinatario del cane è consapevole che Fido fa la pipì. A volte la fa anche in casa. Sporca in giro, sbava e lascia i peli dappertutto -

- ci sarà feeling tra il cane e chi lo dovrà ricevere -

Per di più,
sebbene, indubbiamente, l'adozione di un cane debba tenere conto di diversi fattori che andranno ponderati e valutati razionalmente, la scelta di questo o quel cucciolo passa anche attraverso quella meravigliosa magia, irrazionale e imponderabile tanto quanto benefica, che si crea nel momento in cui il cucciolo lo vedi, lo tocchi, lo coccoli, lo osservi nei comportamenti.
Una magia che ti fa sentire di amarlo già quel cucciolo!
Una magia che ti dà la certezza che tu e quel cucciolo vi siete scelti per la vita.
L'adozione di un cane, non può prescindere da questa emozionante scintilla che accenderà d'amore una promessa d'amicizia


Inoltre, la fretta dell'acquisto ad ogni costo, non è mai buona consigliera! Infatti si rischia di comprare il cucciolo

- nel posto sbagliato, (negozi) (cuccioli provenienti dai "cucciolifici" dell'est europeo)

- nel periodo sbagliato ( quando chi riceverà il regalo non è ancora pronto per un'adozione responsabile)

- con motivazioni sbagliate (perchè si vuol fare un regalo che faccia effetto)

- sull'onda dell'emotività del momento (un cucciolo non è solo per Natale, ma è per sempre)



Poi, purtroppo, lo dico per esperienza, molti cani comprati a Natale, con le premesse descritte qui sopra, finiscono abbandonati al canile, perchè passata l'onda del "a Natale siamo tutti più buoni", ci si accorge che il cucciolo fa la pipì, fa la cacca, sporca il pavimento, gratta le porte, rosicchia i piedi del tavolo rococò, piange, non va d'accordo con la gatta della zia Henrietta, lascia i peli dappertutto, distrugge le ciabatte e la sua pappa costa un'occhio.



- Che peccato... era così carino a Natale... ma adesso proprio non lo posso più tenere. -

Questa è la frase più frequente che accompagna il dono natalizio quando, passate le feste, lo si deve sbolognare



Per favore, non mettete cuccioli sotto l'albero di Natale!


15 dicembre 2011

La stella di Natale e altre piante tossiche


Arriva il Natale
Attenzione alle piante natalizie!
Vi consiglio la lettura di questo interessante articolo della bravissima Valeria Rossi redattrice di "TI PRESENTO IL CANE"

28 giugno 2011

Il colpo di calore nel cane (Ipertermia)




L’arrivo dell’estate nasconde un ‘insidia subdola e costante nella vita dei nostri amici a quattro zampe: ”
L’Ipertermia o colpo di calore"
L’Ipertermia, come dice il termine, è un aumento della temperatura corporea causato sia da condizioni ambientali (caldo e/o umidità ) , nonché da malattie (febbre alta)
In questo articolo, ci soffermeremo ad analizzare solo l’ipertermia dovuta al caldo.

                                                La termoregolazione

E’ risaputo che cani e gatti non sudano come noi attraverso la pelle ( tranne che in una piccola porzione collocata nei cuscinetti plantari e palmari e sui polpastrelli)
Questa loro particolarità li rende molto più vulnerabili ai colpi di calore rispetto alle persone.
La termoregolazione nel cane avviene attraverso un sistema di vaporizzazione acqueo collocato nelle cavità nasali. La cavità nasale del cane, infatti, è provvista di sottili lamelle ossee, ( turbinati) avvolte da una membrana mucosa resa umida dalli secrezioni di una ghiandola apposita. Questo apparato è il sistema di refrigerazione principale del cane.
Per capire come si possa facilmente arrivare al colpo di calore dividiamo la sequenza termoregolatoria in tre fasi:

1°) In situazioni di caldo “normale” l’aria che viene inspirata dal cane, attraversando i turbinati umidi, raffredda il sangue circolante nei vasi sanguigni superficiali del naso che a sua volta raffredderà l’intero circolo sanguigno, riuscendo a tenere costante la temperatura nel cane. L’inspirazione e l’espirazione avvengono attraverso il naso.

2°) Se il cane però è particolarmente accaldato, eliminerà l’aria in uscita non attraverso il naso, che altrimenti si riscalderebbe troppo, ma attraverso la bocca. Durante la fase espiratoria, infatti, l’aria che scorre sopra la lingua umida, attraverso il fenomeno dell’evaporazione, la fa raffreddare, con conseguente raffreddamento della circolazione sanguigna e della temperatura corporea. C’è da rilevare che questa attività di refrigerazione determina una grande dispersione di liquidi, che dovranno essere accuratamente reintrodotti affinché il cane eviti di disidratarsi.

3°) Se però, l’aria inspirata fosse troppo calda (superiore ai 32°) da consentirne il raffreddamento, o il tasso di umidità ambientale fosse tale da non permettere sufficiente evaporazione, o il ricircolo d’aria fosse insufficiente, il sistema di termoregolazione non potrebbe assolvere alla sua funzione e la temperatura corporea del cane inizierebbe a salire a livelli tali da mettere a repentaglio la stessa vita dell’animale. La temperatura corporea normale del cane e del gatto è di 38,5-39°C Il colpo di calore si verifica quando vengono superati i 40,5°C

 Situazioni in cui si verifica più facilmente il colpo di calore

- La circostanza classica in cui si verifica il colpo di calore è quando il cane viene lasciato in auto. All’interno di una vettura la temperatura può salire in breve tempo a livelli mortali per il cane, anche se fuori l'aria è mite e anche se il finestrino viene lasciato socchiuso perché, come succede spesso, è il cane stesso, con il suo ansare affrettato, a saturare l’aria di umidità, impedendo così la funzione di termoregolazione -

- Quando un animale viene alloggiato all’aperto, in condizioni di calore e umidità eccessivi, in ricoveri non idonei, senza possibilità di riparo all’ombra. -
- Quando l’animale non ha accesso libero all’acqua fresca. –
- Quando il cane è sottoposto ad esercizio fisico (anche lieve come una passeggiata) con temperature ambientali elevate.
- Quando, in giornate calde e umide, indossa museruole che impediscono l’apertura della bocca per traspirare. -
- Quando l’animale è obeso o è affetto da malattie delle vie aeree o del cuore. -
- Quando l’animale appartiene a razze brachicefale (Pechinese, Carlino, Lhasa Apso, Boston Terrier, Bulldog, Boxer, ecc.) A causa della conformazione del muso di queste razze, (canna nasale troppo corta, muso schiacciato) i soggetti che vi appartengono non riescono ad ansimare in modo efficiente per dissipare il calore corporeo. –
Evitate quindi tutte le situazioni che favoriscono l’insorgenza del colpo di calore!

                                                              Sintomi

Come riconoscere il colpo di calore
Inizialmente l'animale appare a disagio, ansima eccessivamente, è irrequieto e aumenta la frequenza respiratoria e cardiaca.
Il peggioramento dei sintomi porterà il cane a perdere lucidità e coordinazione; il cane può barcollare e avere forte ansia. Può subentrare forte salivazione e vomito.
Le mucose della bocca,dapprima di un colore rosso intenso, diventano via via cianotico-bluastre a causa dell’ossigenazione insufficiente. Rapidamente insorgono perdita di coscienza, coma e morte.

                                                               Cosa fare

Qualora il cane fosse nelle fasi iniziali del colpo di calore potete dare un primo soccorso in attesa di correre dal veterinario

- Spostate immediatamente l’animale dal luogo in cui si è verificato il colpo di calore verso un ambiente fresco e ombreggiato. -
- Misurate subito la temperatura rettale. -
- Iniziate a raffreddare il cane mettendogli stracci bagnati con acqua a temperatura ambiente, (che piano piano adrà sostituita con acqua fresca) sopra il collo, sotto le ascelle e nella regione inguinale. Potete anche bagnare le orecchie e le zampe con spugnature di acqua fresca. -
- Portate l’animale dal più vicino veterinario immediatamente, poiché il semplice raffreddamento non è sufficiente a scongiurare le complicazioni collegate al colpo di calore. -

                                                              Cosa non fare

- Non utilizzare acqua gelata o ghiaccio per il raffreddamento. -
- Non raffreddate eccessivamente l'animale. L’obiettivo deve essere quello di riportare la temperatura del cane su valori di 39° 39,5°C mentre lo si trasporta dal veterinario. -
Contrariamente a quanto si crede, l’abbassamento eccessivo della temperatura può causare altri danni, perché se si raffreddando in modo rapido e intenso le parti esterne del corpo, si rallenta il raffreddamento degli organi interni, perché il freddo eccessivo produce una repentina costrizione dei vasi sanguigni superficiali, tanto che gli apparati interni restano isolati e non si raffreddano.-
- Non fate bere forzatamente l’animale, ma tenete a disposizione dell’acqua fresca (non fredda) da offrirgli solo nel caso che lo voglia. -

                                                              Prevenzione

Siccome mai come in questa situazione, come dice il proverbio, prevenire è meglio che curare, ripetiamo i consigli che ci faranno stare ragionevolmente tranquilli
- Non lasciate MAI i cani da soli in auto. Non lasciateli nemmeno quando fa freddo, perchè ve li possono rubare, a maggior ragione, non lasciateli quando la temperatura inizia a farsi tiepida. Ricordatelo! Non lasciate MAI i cani in auto da soli! -
- Garantite al vostro cane libero accesso all'acqua fresca. Sempre, ma in particolar modo con l’arrivo della bella stagione -
- Assicuratevi che gli animali che vivono all’aperto abbiano la possibilità di mettersi all’ombra in ogni momento della giornata! -
- Nelle giornate particolarmente calde o umide, non portate il cane a correre o a scapicollarsi dietro di voi in bici o a fare sport o allenamenti di sorta. Se voi siete super machi, il vostro cane (in quanto a termoregolazione) non lo è! -
- Nelle giornate calde e/o umide non utilizzate museruole che impediscono al cane di aprire la bocca per espirare. -
- Evitate luoghi assolati e riflettenti i raggi solari e il calore (spiaggia , asfalto, ecc.) (specialmente le razze brachicefale)
- Nelle giornate calde, bagnate il cane spesso con spugnature di acqua fresca sulla testa o vaporizzatelo d’acqua con uno spruzzino. -
- Nelle giornate afose, non uscite di casa col cane nelle ore più calde 11,00- 17,00 –
- Regolate la dieta in base al dispendio energetico.-
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Precisazione suggerita da un lettore del blog
* In tutti quei casi in cui gli impegni improrogabili del proprietario portano il cane a dover subire, a causa del caldo, stress termici persistenti, (lavoro, viaggi, mostre ecc.) risulta utile la somministrazione preventiva di prodotti reidratanti che coadiuvino il mantenimento dell’equilibrio idrosalinico e della giusta idratazione.*

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                                       ma soprattutto usate il buonsenso!

Per regolarvi usate questo trucco: Durante la stagione estiva, (ma anche no) tutti gli accorgimenti precauzionali che usereste col vostro figlioletto usateli col vostro cane :-)
L’estate è una stagione propizia per rinsaldare il rapporto col cane; bastano piccole attenzioni per godere insieme, in tutta sicurezza, di ciò che di buono ci porta la bella stagione!
Buone vacanze!
Carmen Pasquali
educatrice-istruttrice cinofila
Centro cinofilo WellDogs