Visualizzazione post con etichetta benessere animale. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta benessere animale. Mostra tutti i post
6 marzo 2015
Il cane di argilla
Privare il cane della benché minima fonte di stress, è deleterio, per il suo benessere psichico, tanto quanto sottoporre il cane a stress continui ed intensi.
Mettere il cane sotto una campana di vetro crea un individuo fragile ed inetto.
3 novembre 2014
Il cane più intelligente del mondo...ma davvero?
Ultimamente mi sono trovata a leggere questo articolo di
qualche anno fa, corredato di video esplicativo
Per chi non conoscesse l’inglese riassumo brevemente il
succo.

Per soddisfare questa sua necessità, lo psicologo ha sottoposto la sua cagna ad un training intensissimo (5 ore al giorno per 5 giorni la settimana nell’intero arco della vita del cane di 9 anni) durante il quale venivano mostrati giorno per giorno a Chaser giochi nuovi ai quali venivano associate le relative definizioni verbali.
Il compito di Chaser era quello di associare la parola all’oggetto e ricordarsi nel tempo il nome giusto per l’oggetto giusto.
Durante tutto il periodo del training la border collie veniva testata periodicamente attraverso vari comandi (tocca con la zampa, porta, tocca col naso) per capire quante risposte giuste fosse in grado di dare rispetto al gioco che John Pilley le chiedeva di segnalare.
Il risultato ha dato il 90% circa di risposte esatte.

Dumentato il tutto, John Pilley ha pubblicato i risultati di questo esperimento su New Scientist ed è nato il “personaggio fantastico”
Il video prosegue con altri esperimenti fatti; uno per capire se il cane è in grado di seguire un’indicazione data dall’uomo e di quanto il cane può essere più bravo rispetto ad un bambino di 2 anni e rispetto ad una scimmia bonobo, l’altro per capire se quando il cane guarda il suo proprietario prova emozioni simili all’amore. =_=
Inutile dire che i risultati ottenuti sono stati interpretati come strabilianti e come indice di capacità intellettive ed emozionali straordinarie fino ad ora sconosciute del cane moderno.
Io qualcosa da obiettare in merito ce l’avrei!
1) Mi verrebbe da dire povero cane...
5 ore 5 giorni alla settimana per fare un puro e semplice esercizio mnemonico mi sembra al limite della crudeltà mentale umana...
Uno psicologo che dice di considerare la sua cagna come una figlia, che la sottopone ad un training quotidiano ripetitivo, ossessivo e stressante come quello di imparare vocaboli nuovi e per il cane, etologicamente parlando, assolutamente insignificanti, mi fa nascere degli inquietanti dubbi…
Chiunque abbia un po’ di esperienza con cani da lavoro, cani che praticano sport, cani adibiti in attività di utilità sociale, sa perfettamente quali siano i limiti temporali e qualitativi da non varcare per non rendere gli esercizi da imparare noiosi, ripetitivi, ossessivi e nauseanti.
Il cane che impara trick, abilità, esercizi nuovi, deve essere allegro e sereno e per rimanere tale chiunque un po’ avvezzo di cani veri sa che questo può avvenire solo se durante il training si ha la capacità di mantenere un livello di stress accettabile, di proporre un mix tra attività mentale e fisica e soprattutto di chiedere esercizi possibilmente corti e sempre variati.
Un lavoro mentale sempre uguale nella modalità di apprendimento e di espressione, di 5 ore al giorno per 5 giorni la settimana protratto per anni, con continui test e prove per confermare la “bravura” del cane, sono un esercizio estremo anche per un cane mentalmente attivo come il border collie, e per quanto rispetto si voglia avere del cane, con un training così estremo, non si può non travalicare il confine tra benessere animale e maltrattamento.
Credo che chiunque sappia chi è un cane, non abbia bisogno di conferme scientifiche per capire che un cane sottoposto ad un training del genere non può definirsi un cane fortunato.
Tutto ciò per dimostrare (a chi?) che il cane Chaser ha imparato e conosce il significato di 1022 vocaboli!
Ma ne valeva la pena?
E soprattutto, una volta stabiliti quanti oggetti Chaser era in grao di riconoscere, a chi avrebbe giovato questo esperimento?
2) Qualunque cane dotato di intelligenza normale e di doti psichiche naturali come quelle che hanno i border collie che gli permetta di restare sano di mente dopo un training del genere, imparerebbe lo stesso numero di nomi che contraddistinguono i vari oggetti.
Non è l’eccezionalità intellettiva di Chaser che ha determinato la creazione del ”bimbo prodigio”, bensì l’eccezionalità della sua tempra e l'eccezionalità estrema del training utilizzato.
Parlando
di amore che sgorga quando il cane guarda l’uomo
3) Mi sembra come minimo inutile sottoporre un cane a risonanza magnetica, sebbene dopo debito addestramento, per dimostrare all'uomo, che evidentemente tanto intelligente non è, (visto che ha bisogno di prove scientifiche), che il cane quando guarda l'uomo è felice e rilascia l'ormone simile a quello dell'umano che si innamora...
Qualsiasi persona dotata di empatia normale e intelligenza normale, si accorge che quando il cane sta insieme al padrone è felice (non sempre, dipende dal padrone che ha, ma in generale il cane dovrebbe essere felice)
Ma io scommetto che lo stesso ormone lo si troverebbero non solo nel cane che guarda il padrone ma anche nel lupo che guarda il suo compagno di branco, il suo leader, la sua mamma, i suoi fratelli, così come nel cane che guarda il guinzaglio per uscire, la palla, il giochino che suona ecc.
Qualsivoglia cosa o persona che provochi gioia nel cane scommetto che induca al rilascio dell’ormone dell”amore”
4) Il puntamento è insito nel dna del cane, infatti se pensiamo a come si svolge la caccia nel branco di lupi, ci accorgeremmo che i lupi "puntano" per indicare la direzione da prendere agli altri membri del gruppo o per indicare la preda predestinata.
Nel border collie poi la "punta" è selezionata da secoli...
Il cane poi, essendo con noi umani da migliaia di anni ha fatto della sua prerogativa di animale socialmente evoluto un passe par tout per la convivenza umana.
In quanto io peraltro creda che anche il bonobo allevato da piccolo in famiglia sarebbe in grado di imparare il significato del nostro gesto di "puntare"
I bonobo "selvatici" non ci riescono perché non sono predatori e perché hanno una società fondata su altri usi e costumi...
Quindi non vedo l'eccezionalità della cosa nei cani tenendo conto che il cane oltre che questa peculiarità innata ha anche un fiuto eccezionale...
Né tantomeno possiamo parlare di capacità deduttive, perché questo test, non dimostra di certo la capacità di deduzione del cane...
28 giugno 2011
Il colpo di calore nel cane (Ipertermia)
L’arrivo dell’estate nasconde un ‘insidia subdola e costante nella vita dei nostri amici a quattro zampe: ”
L’Ipertermia o colpo di calore"
L’Ipertermia, come dice il termine, è un aumento della temperatura corporea causato sia da condizioni ambientali (caldo e/o umidità ) , nonché da malattie (febbre alta)
In questo articolo, ci soffermeremo ad analizzare solo l’ipertermia dovuta al caldo.
La termoregolazione
E’ risaputo che cani e gatti non sudano come noi attraverso la pelle ( tranne che in una piccola porzione collocata nei cuscinetti plantari e palmari e sui polpastrelli)
Questa loro particolarità li rende molto più vulnerabili ai colpi di calore rispetto alle persone.
La termoregolazione nel cane avviene attraverso un sistema di vaporizzazione acqueo collocato nelle cavità nasali. La cavità nasale del cane, infatti, è provvista di sottili lamelle ossee, ( turbinati) avvolte da una membrana mucosa resa umida dalli secrezioni di una ghiandola apposita. Questo apparato è il sistema di refrigerazione principale del cane.
Per capire come si possa facilmente arrivare al colpo di calore dividiamo la sequenza termoregolatoria in tre fasi:
1°) In situazioni di caldo “normale” l’aria che viene inspirata dal cane, attraversando i turbinati umidi, raffredda il sangue circolante nei vasi sanguigni superficiali del naso che a sua volta raffredderà l’intero circolo sanguigno, riuscendo a tenere costante la temperatura nel cane. L’inspirazione e l’espirazione avvengono attraverso il naso.
2°) Se il cane però è particolarmente accaldato, eliminerà l’aria in uscita non attraverso il naso, che altrimenti si riscalderebbe troppo, ma attraverso la bocca. Durante la fase espiratoria, infatti, l’aria che scorre sopra la lingua umida, attraverso il fenomeno dell’evaporazione, la fa raffreddare, con conseguente raffreddamento della circolazione sanguigna e della temperatura corporea. C’è da rilevare che questa attività di refrigerazione determina una grande dispersione di liquidi, che dovranno essere accuratamente reintrodotti affinché il cane eviti di disidratarsi.
3°) Se però, l’aria inspirata fosse troppo calda (superiore ai 32°) da consentirne il raffreddamento, o il tasso di umidità ambientale fosse tale da non permettere sufficiente evaporazione, o il ricircolo d’aria fosse insufficiente, il sistema di termoregolazione non potrebbe assolvere alla sua funzione e la temperatura corporea del cane inizierebbe a salire a livelli tali da mettere a repentaglio la stessa vita dell’animale. La temperatura corporea normale del cane e del gatto è di 38,5-39°C Il colpo di calore si verifica quando vengono superati i 40,5°C
Situazioni in cui si verifica più facilmente il colpo di calore
- La circostanza classica in cui si verifica il colpo di calore è quando il cane viene lasciato in auto. All’interno di una vettura la temperatura può salire in breve tempo a livelli mortali per il cane, anche se fuori l'aria è mite e anche se il finestrino viene lasciato socchiuso perché, come succede spesso, è il cane stesso, con il suo ansare affrettato, a saturare l’aria di umidità, impedendo così la funzione di termoregolazione -
- Quando un animale viene alloggiato all’aperto, in condizioni di calore e umidità eccessivi, in ricoveri non idonei, senza possibilità di riparo all’ombra. -
- Quando l’animale non ha accesso libero all’acqua fresca. –
- Quando il cane è sottoposto ad esercizio fisico (anche lieve come una passeggiata) con temperature ambientali elevate.
- Quando, in giornate calde e umide, indossa museruole che impediscono l’apertura della bocca per traspirare. -
- Quando l’animale è obeso o è affetto da malattie delle vie aeree o del cuore. -
- Quando l’animale appartiene a razze brachicefale (Pechinese, Carlino, Lhasa Apso, Boston Terrier, Bulldog, Boxer, ecc.) A causa della conformazione del muso di queste razze, (canna nasale troppo corta, muso schiacciato) i soggetti che vi appartengono non riescono ad ansimare in modo efficiente per dissipare il calore corporeo. –
Evitate quindi tutte le situazioni che favoriscono l’insorgenza del colpo di calore!
Sintomi
Come riconoscere il colpo di calore
Inizialmente l'animale appare a disagio, ansima eccessivamente, è irrequieto e aumenta la frequenza respiratoria e cardiaca.
Il peggioramento dei sintomi porterà il cane a perdere lucidità e coordinazione; il cane può barcollare e avere forte ansia. Può subentrare forte salivazione e vomito.
Le mucose della bocca,dapprima di un colore rosso intenso, diventano via via cianotico-bluastre a causa dell’ossigenazione insufficiente. Rapidamente insorgono perdita di coscienza, coma e morte.
Cosa fare
Qualora il cane fosse nelle fasi iniziali del colpo di calore potete dare un primo soccorso in attesa di correre dal veterinario
- Spostate immediatamente l’animale dal luogo in cui si è verificato il colpo di calore verso un ambiente fresco e ombreggiato. -
- Misurate subito la temperatura rettale. -
- Iniziate a raffreddare il cane mettendogli stracci bagnati con acqua a temperatura ambiente, (che piano piano adrà sostituita con acqua fresca) sopra il collo, sotto le ascelle e nella regione inguinale. Potete anche bagnare le orecchie e le zampe con spugnature di acqua fresca. -
- Portate l’animale dal più vicino veterinario immediatamente, poiché il semplice raffreddamento non è sufficiente a scongiurare le complicazioni collegate al colpo di calore. -
Cosa non fare
- Non utilizzare acqua gelata o ghiaccio per il raffreddamento. -
- Non raffreddate eccessivamente l'animale. L’obiettivo deve essere quello di riportare la temperatura del cane su valori di 39° 39,5°C mentre lo si trasporta dal veterinario. -
Contrariamente a quanto si crede, l’abbassamento eccessivo della temperatura può causare altri danni, perché se si raffreddando in modo rapido e intenso le parti esterne del corpo, si rallenta il raffreddamento degli organi interni, perché il freddo eccessivo produce una repentina costrizione dei vasi sanguigni superficiali, tanto che gli apparati interni restano isolati e non si raffreddano.-
- Non fate bere forzatamente l’animale, ma tenete a disposizione dell’acqua fresca (non fredda) da offrirgli solo nel caso che lo voglia. -
Prevenzione
Siccome mai come in questa situazione, come dice il proverbio, prevenire è meglio che curare, ripetiamo i consigli che ci faranno stare ragionevolmente tranquilli
- Non lasciate MAI i cani da soli in auto. Non lasciateli nemmeno quando fa freddo, perchè ve li possono rubare, a maggior ragione, non lasciateli quando la temperatura inizia a farsi tiepida. Ricordatelo! Non lasciate MAI i cani in auto da soli! -
- Garantite al vostro cane libero accesso all'acqua fresca. Sempre, ma in particolar modo con l’arrivo della bella stagione -
- Assicuratevi che gli animali che vivono all’aperto abbiano la possibilità di mettersi all’ombra in ogni momento della giornata! -
- Nelle giornate particolarmente calde o umide, non portate il cane a correre o a scapicollarsi dietro di voi in bici o a fare sport o allenamenti di sorta. Se voi siete super machi, il vostro cane (in quanto a termoregolazione) non lo è! -
- Nelle giornate calde e/o umide non utilizzate museruole che impediscono al cane di aprire la bocca per espirare. -
- Evitate luoghi assolati e riflettenti i raggi solari e il calore (spiaggia , asfalto, ecc.) (specialmente le razze brachicefale)
- Nelle giornate calde, bagnate il cane spesso con spugnature di acqua fresca sulla testa o vaporizzatelo d’acqua con uno spruzzino. -
- Nelle giornate afose, non uscite di casa col cane nelle ore più calde 11,00- 17,00 –
- Regolate la dieta in base al dispendio energetico.-
-----------------------------------------------------------------------------------
Precisazione suggerita da un lettore del blog
* In tutti quei casi in cui gli impegni improrogabili del proprietario portano il cane a dover subire, a causa del caldo, stress termici persistenti, (lavoro, viaggi, mostre ecc.) risulta utile la somministrazione preventiva di prodotti reidratanti che coadiuvino il mantenimento dell’equilibrio idrosalinico e della giusta idratazione.*
-----------------------------------------------------------------------------------
ma soprattutto usate il buonsenso!
Per regolarvi usate questo trucco: Durante la stagione estiva, (ma anche no) tutti gli accorgimenti precauzionali che usereste col vostro figlioletto usateli col vostro cane :-)
L’estate è una stagione propizia per rinsaldare il rapporto col cane; bastano piccole attenzioni per godere insieme, in tutta sicurezza, di ciò che di buono ci porta la bella stagione!
Buone vacanze!
Carmen Pasquali
educatrice-istruttrice cinofila
Centro cinofilo WellDogs
22 novembre 2010
Temple Grandin: una donna straordinaria!

E' andato in onda giorni fa, con probabile riprogrammazione nei prossimi giorni su sky, il film per la tv che ha trionfato nella notte degli Emmy 2010, aggiudicandosi ben 7 statuette su 15 nominations (tra le quali, le prestigiose “miglior film per la tv”, “miglior regia”, “migliori attore e attrice non protagonista in un film tv” e “miglior attrice protagonista”)
Il film narra la storia vera di Temple Grandin, oggi una delle personalità più famose al mondo affette da autismo.
Affascinante racconto di come una bambina spaventata e confusa, etichettata come irrecuperabile dai medici di quel tempo, lottando contro i pregiudizi della gente, le angherie dei coetanei, le paure interne, le prepotenze e l'ignoranza di molti, riesce a farsi strada, in un mondo che non comprende, armata solo della sua grande forza di volontà e delle sue straordinarie diversità intellettive!
Diversità che casualmente la avvicinano al mondo animale!
Temple si sente istintivamente molto vicina agli animali, dei quali, dopo molte osservazioni, scopre di avere la stessa modalità di ragionamento!
Le persone autistiche e gli animali non usano le parole per ragionare ma un linguaggio sensoriale fatto di immagini, suoni, odori, tatto.
Temple Grandin, scopre di vivere le stesse sensazioni che provano gli animali (in particolare i bovini)le stesse emozioni, le stesse difficoltà, gli stessi terrori, gli stessi disagi e le stesse ansie.
Questa scoperta, segnerà per sempre la sua esistenza e la porterà a battersi concretamente per il benessere degli animali destinati alla macellazione.
Negli anni conseguì una laurea di primo livello in psicologia al Franklin Pierce College (1970) una laurea in zoologia all’Università Statale dell’Arizona nel 1975 e il conseguente dottorato in ricerca presso l’Università dell’Illinois nel 1989.
Oggi Temple Grandin è una brillante professoressa in scienze animali presso l’Università del Colorado e una luminare dell'ingegneria.
Lo scopo della sua esistenza, oltre a migliorare la situazione delle persone autistiche, è rivolta alla eliminazione delle sofferenze degli animali allevati a scopo alimentare; Temple Grandin inizia quindi a progettare attrezzature ed impianti di contenimento e di stazionamento che eliminino il terrore e la sofferenza in quegli animali che, a suo dire, "essendo già sfortunati per destino, non devono patire ulteriormente nell'essere trattati in modo disumano".
Questa straordinaria donna ha compiuto un cammino doloroso che l'ha traghettata alla riva opposta da cui era partita.
Dall'imbarazzo e il dolore per la sua condizione biologica, all'orgoglio e alle soddisfazione per le sue conquiste!
Temple Grandin oggi viene acclamata sia dalle associazioni animaliste che dalle associazioni degli allevatori, perchè concrertamente il suo lavoro porta beneficio sia agli animali che agli allevatori (meno stress più vantaggi per la produzione di carne)
Oggi le sue consulenze sono richiestissime dagli allevatori e circa la metà degli allevamenti in U.S.A. applica le sue direttive per il benessere degli animali da macello!
Dipendesse da me le assegnerei il nobel per la tutela del benessere e dei diritti degli animali sfruttati per l'alimentazione umana!
http//it.wikipedia.org/wiki/Temple_Grandin
http://it.wikipedia.org/wiki/Temple_Grandin_-_Una_donna_straordinaria
Consiglio a tutti la visione di questo film!
Libri
- Temple Grandin - Pensare in immagini e altre testimonianze della mia vita di autistica. Trento Erickson, 2001
- Oliver Sacks - Un antropologo su Marte. Adelphi - Collana: gli Adelphi, 1998,
- Temple Grandin con Catherine Johnson - La macchina degli abbracci. Parlare con gli animali. Adelphi - La collana dei casi, 2007
- Temple Grandin con Johnson Catherine - Gli animali ci rendono umani. Riconoscere le emozioni dei nostri amici per migliorare la loro vita
Carmen Pasquali
Iscriviti a:
Post (Atom)





